La tua lingua
italiano english Spain
Germany Portugal Russian
Traduci Translate
Navigazione
 Portale
 Forum
 Lista utenti
 Profilo
 FAQ
 Cerca
Cerca
 
 

Risultati per:
 

 


Rechercher Ricerca avanzata

Ultimi argomenti
Forum Paranormale Mistero Meditazione su Facebook

Facebook
Paranormale
Forum



Facebook
Paranormale
Attivo

La macchinetta del caffe fa le bizze

6/9/2018, 11:12 Da Carlo

Da qualche settimana la macchinetta del caffe si accendeva da sola, portata in un centro di riparazione non risulta che si sia guastata. La …

[ Lettura completa ]

Commenti: 2

Marcello Bacci

4/16/2018, 14:09 Da Claudio80

cheers
Ciao a tutti, stavo leggendo con un certo interesse la vicenda di Marcello Bacci, che ora non è più in vita. 
Era di Grosseto, era …

[ Lettura completa ]

Commenti: 0

Oggetti che si spostano.

1/1/2017, 15:30 Da Andrea72

Buongiorno a tutti, volevo chiedere Consiglio a voi su una questione che, ammetto, mi spaventa.
Sono sposato da 16 anni e non è mai accaduto nulla …

[ Lettura completa ]

Commenti: 10

Fatture esistono? Hanno sintomi?

2/16/2018, 12:02 Da Magika

Sintomi della Fattura.

anime tormentate maleficio - Anime tormentate dalle fiamme di un maleficio.
Rappresentazione tratta da un manoscritto …


[ Lettura completa ]

Commenti: 3

video con strane luci bianche

1/19/2018, 11:08 Da kardec

ciao a tutti..l'altro giorno vicino a degli alberi dove si trova una madonnina con dei ceri accesi e delle foto di persone appoggiate accanto, ( …

[ Lettura completa ]

Commenti: 20

Ivana Spagna shock: "Vedo fantasmi e faccio sogni

12/1/2017, 12:59 Da Eroe per Caso

Ivana Spagna shock: "Vedo fantasmi e faccio sogni premonitori"

Ospite del salotto di Barbara d'Urso a Pomeriggio 5, Ivana Spagna è …

[ Lettura completa ]

Commenti: 10

sentire ancora vicine le persone morte

11/13/2017, 09:56 Da celeste09

Buongiorno,
confesso che mi sento un po' fuori posto a scrivere in questo spazio.  Spero di avere in risposta opinioni serie.
Mio marito se n'è …

[ Lettura completa ]

Commenti: 5

nuovo evp?

11/12/2017, 10:43 Da kardec

ciao ragazzi,da poco ho effettuato una registrazione random col cellulare,riascoltandola ad un certo punto si sente un qualcosa..a me sembra dire una …

[ Lettura completa ]

Commenti: 7

Migliori postatori
Eroe per Caso (4033)
 
U F O (2846)
 
Lancillotto2013 (2839)
 
cassania (2274)
 
Libera (1533)
 
Bloham (422)
 
DEM (263)
 
Francesca (260)
 
Selene (237)
 
Claudio80 (201)
 

Parole chiave

20  caso  Buddha  11  16  7  15  Lahore  12  10  boutique  paranormale  nero  13  8  17  6  4  karma  3  1  19  18  2  14  5  

Statistiche
Abbiamo 108 membri registrati
L'ultimo utente registrato è Denraul83

I nostri membri hanno inviato un totale di 17898 messaggi in 1459 argomenti
Flusso RSS



Bookmarking sociale

Bookmarking sociale delicious  Bookmarking sociale reddit  Bookmarking sociale stumbleupon  Bookmarking sociale slashdot  Bookmarking sociale yahoo  Bookmarking sociale google  Bookmarking sociale blogmarks  Bookmarking sociale live      




Conserva e condividi l'indirizzo di Forum di Paranormale Misteri Meditazione Spiritualità Yoga e Psiche sul tuo sito sociale bookmarking


Il sè individuale procreativo

Andare in basso

Il sè individuale procreativo

Messaggio Da Eroe per Caso il 12/2/2018, 23:21

Il sé (atman) che è libero dai mali, libero dalla vecchiaia e dalla morte, libero dal dolore, libero dalla fame e dalla sete; il sé i cui desideri e intenzioni sono reali - questo è il sé che dovresti cercare di scoprire, cioè il sé che dovresti cercare di percepire. Quando qualcuno scopre quel sé e lo percepisce, ottiene tutti i mondi e tutti i suoi desideri sono soddisfatti, così ha detto Prajapati.
- Chandogya Upanishad 8.7.1, Traduttore: Patrick Olivelle [35]

https://translate.google.com/translate?hl=it&sl=en&u=https://en.wikipedia.org/wiki/Prajapati&prev=search

_________________

«Non c'era la morte allora, né l'immortalità. Non c'era differenza tra la notte e il giorno.
Respirava, ma non c'era aria, per un suo potere, soltanto Quello, da solo. Oltre a Quello nulla esisteva»
avatar
Eroe per Caso
Risvegliato
Risvegliato

Messaggi : 4033
Punti : 12147
Reputazione : 7249
Data d'iscrizione : 06.02.15

Torna in alto Andare in basso

Re: Il sè individuale procreativo

Messaggio Da Eroe per Caso il 12/3/2018, 00:07

Damascio
 

Filosofo, fisico (c.458 - c.538)

L'ultimo dei neoplatonisti e l'ultimo preside dell'Accademia di Atene prima della sua chiusura da parte dell'imperatore Giustiniano nel 529. Damasco di Damasco era principalmente coinvolto nella filosofia platonica, nella fisica, nella metafisica e nell'astronomia e aveva un'influenza significativa nel movimento neoplatonico della filosofia durante un era quando la fiamma dell'antica Grecia stava lentamente diminuendo e l'impero bizantino stava attraversando i suoi primi passi.

Damascius ha studiato filosofia e astronomia 3 anni in Egitto sotto il suo tutore, Theon.  Era anche uno studente di Isidoro e Ammonius Saccas e ha lavorato come direttore della scuola di retorica di Alessandria per 9 anni.  
Ha continuato i suoi studi ad Atene, sotto la guida di Marinus, il biografo di Proclo e Zenodotus.  Divenne poi studioso presso l'Accademia di Atene e assunse il suo repertorio.  
Lì insegnò filosofia, retorica e astronomia all'epoca in cui Proclo era vivo, finché l'Accademia non fu chiusa e le sue proprietà furono sequestrate dall'Imperatore Giustiniano.  Damascius partì da Atene insieme a 6 dei suoi colleghi e si stabilì nel cortile del re Chosroes.  Rimase lì per 2 anni fino alla partenza di nuovo per la Grecia a causa del basso livello di intellettualità lì.  Simplicio era uno dei suoi studenti.

Damasco ha scritto commenti sui lavori di Platone.  Questi erano basati sulla loro interpretazione da Proclo.  Questi includono commenti sul Fedone di Platone , Parmenide, Philebus, Timeo - Critici e commenti su alcune opere di Aristotele come De Coelo, Physica ecc. Non si limitò a scrivere solo commenti.  Il suo principale trattato originale Difficoltà e soluzioni del Primo Principio tratta della natura di Dio e dell'anima.  
È influenzato dall'onda neoplatonica di Plotino e Proclo.  Damascius continua in questo flusso e afferma che l' Uno (Dio) è connesso con l' Essere e Nous (Noi - Individuali - le menti - la Mente).  

Cerca di scoprire il primo principio del mondo, quello di Plotino e conclude che esiste un principio oltre la natura della realtà che l'uomo non può percepire con i suoi sensi (umani) e che non può essere espresso. 
È santo, divino, inconcepibile e indescrivibile (dalla mente razionale e scettica).  

Per Damasco, l' Uno crea l' Essere.  (il Brahman Uno Siva genera Il Vishnu Narajana ovvero il Primo Uomo Cosmico)

 Inoltre, ha scritto libri sull'astronomia, soprattutto Paradoxa , che si occupa del calore del sole, del sistema solare e della galassia.


L'influenza di Damasco sulla filosofia era significativa.  

Tuttavia, i suoi trattati erano e restano ancora molto difficili da comprendere per filosofi e scienziati.  

Pochi sono stati in grado di cogliere il vero significato del suo sistema filosofico, che è coinvolto con la metafisica.

Solo recentemente è stato rivelato da Stelios Giannoulis, professore di fisica teorica e assistente del premio Nobel Werner Heizenberg che, secondo i resoconti di quest'ultimo, gli insegnamenti di Werner Heizenberg sull'esistenza di più universi, uno esistente nell'altro, con temperature variabili e le velocità furono prese in prestito da Damascius.  


Oggi, Damasco è stato riconosciuto come uno dei più grandi pensatori filosofici dell'umanità durante la caduta della Grecia antica.

_________________

«Non c'era la morte allora, né l'immortalità. Non c'era differenza tra la notte e il giorno.
Respirava, ma non c'era aria, per un suo potere, soltanto Quello, da solo. Oltre a Quello nulla esisteva»
avatar
Eroe per Caso
Risvegliato
Risvegliato

Messaggi : 4033
Punti : 12147
Reputazione : 7249
Data d'iscrizione : 06.02.15

Torna in alto Andare in basso

Re: Il sè individuale procreativo

Messaggio Da LUMA il 12/3/2018, 22:07

@Eroe per Caso ha scritto:Il sé (atman) che è libero dai mali, libero dalla vecchiaia e dalla morte, libero dal dolore, libero dalla fame e dalla sete; il sé i cui desideri e intenzioni sono reali - questo è il sé che dovresti cercare di scoprire, cioè il sé che dovresti cercare di percepire. Quando qualcuno scopre quel sé e lo percepisce, ottiene tutti i mondi e tutti i suoi desideri sono soddisfatti, così ha detto Prajapati.
- Chandogya Upanishad 8.7.1, Traduttore: Patrick Olivelle [35]

https://translate.google.com/translate?hl=it&sl=en&u=https://en.wikipedia.org/wiki/Prajapati&prev=search

Come per molti dei "ad alto livello" come Brahma, Visnhu e Shiva... anche per Prajapati non capisco bene in che "casella" stà... L'Induismo è per me spiazzante in questo
avatar
LUMA
Scopritore
Scopritore

Messaggi : 127
Punti : 545
Reputazione : 402
Data d'iscrizione : 14.01.18

Torna in alto Andare in basso

Re: Il sè individuale procreativo

Messaggio Da Eroe per Caso il 12/4/2018, 14:07

Avendo 3 o 4 teste (Visione occulta multidimensionale ma non verso l'alto ..perché non ha la 5a testa - visione per il più Alto ..) io dico che è del tutto assimilabile a Lord Brahma (o Dio di Abrahm o Dio della materia per gli induisti  e "dio assolutistico" per i bigottari cristian-cattolici).

Li devi vedere per ciò che sono veramente: individualità come le nostre ma con molti meriti acquisiti in moltissime opere e in molte esistenze dedite a sviluppare buone cose, spiegare e aiutare il prossimo.
Ovvio che restano anche con una loro "caratterialità ego individualistica", quindi con molti pregi ma anche con qualche "sgradevole limitazione e difettuccio loro proprio .. nel carattere, modo di pensare, fare e parlare".

Considera poi che essi hanno 2 apparenze . una arcaica e ancestrale (gigantesca e fatta in modo non umano ..ad esempio con un corpo pieno di stelle cielo e universi come Lord Brahma) e una invece simile all'umano: con toga rossa o colorata, fisico umano, aurea lucente, faccia e modi "esattamente come gli umani", però visibili come e quando loro vogliono e non a comando e non sempre, visibili e contattabili da chi li cerca e gli vuole parlare e conoscere meglio.

Gli Indù in effetti, avendo 150 induismi, nelle loro varie diverse sette - gruppi religiosi - dei da mettere nei Preferiti ( ) sono dei gran casinari sia nelle raffigurazioni che nelle descrizioni, confondendo spesso Brahma con il Siva-Brahman-Uno, oppure Lord Shiva con Brahma con il Siva-Brahman-Uno, oppure mettendo la copia di Vishnu Narajana nel terzetto con Brahma e Shiva ma senza spiegarne spesso l'essenza : è una fotocopia esatta di Sé stesso generata dal Narajana Vishnu (che è l'unico Dio Supremo, e che anch'egli esce generato dal petto come copia dal Brahma con il Siva-Brahman-Uno in PRIMA E PRIMORDIALE persona nuda e cruda,
 (ed è cosi che inizia la vita universale e un nuovo ciclo cosmico di miliardi di anni e di miliardi di esistenze con le sue cose e i suoi esseri).

Pensa che siano Personalità Vive e che ognuno ha la potenza di auto-fotocopiarsi in più sotto-suoi-esserini, e la cosa già ti apparirà più semplice.

Considerando però che l'Unica stampante fotocopiatrice eterna è una sola
 = il Siva-Brahman-Uno 

Le fotocopatrici relative (con un inizio e una fine) sono tutti gli DEI (incluso il Dio supremo Vishnu Narajana con i pantaloni gialli).

E noi altri siamo la loro "carta stampata e nulla più" icon_rof icon_rof icon_rof , a meno che Risvegliandoci Perfettamente ci rendiamo sovra-coscienti e rientriamo nell'Uno Assoluto, che è il Siva Brahman Uno Immortale, il quale è molto ma molto di più di un Dio, di un Uomo o di quant'altro si possa razionalizzare a parole e idee umane (e anche divine).

_________________

«Non c'era la morte allora, né l'immortalità. Non c'era differenza tra la notte e il giorno.
Respirava, ma non c'era aria, per un suo potere, soltanto Quello, da solo. Oltre a Quello nulla esisteva»
avatar
Eroe per Caso
Risvegliato
Risvegliato

Messaggi : 4033
Punti : 12147
Reputazione : 7249
Data d'iscrizione : 06.02.15

Torna in alto Andare in basso

Re: Il sè individuale procreativo

Messaggio Da LUMA il 12/4/2018, 22:31

Qualcosa è più chiaro... però dalla tua spiegazione sorgono altre domande (in tema di procreazione in effetti)...

Ma... se tutti questi esseri si fotocopiano da se stessi... Noi, come Uomini della Terra (non razze aliene o di altre dimensioni), da chi o da cosa siamo scaturiti (o fotocopiati)?
Brahma, Vishnu o Shiva centrano forse qualcosa? Qualcuno viene forse creato da Brahma... qualcuno da Vishnu... e qualcun altro da Shiva?

E ancora... Quando poi ci Risvegliamo Perfettamente... chi si risveglia? La nostra parte "umana"?... una fotocopia? L'essere che ci ha creato??

Io non sono una individualità... non c'è un io... questa è solo apparenza... ma dunque che cosa succede quando mi risveglio? Quanto di me si risveglia? Anche Brahma si risveglia? (questo penso di no... anche se fosse lui che mi ha creato)

Scusate dalle tante domande ma mi sono arrivate tutte assieme... e così, in blocco, le ho riproposte
avatar
LUMA
Scopritore
Scopritore

Messaggi : 127
Punti : 545
Reputazione : 402
Data d'iscrizione : 14.01.18

Torna in alto Andare in basso

Re: Il sè individuale procreativo

Messaggio Da Eroe per Caso il 12/5/2018, 20:20

ahahah mi fai sorridere Luma, mi viene in testa il Buddha che, quando uno gli faceva trentamila domande gli rispose: sei malato e ferito da una freccia avvelenata e io sono il Medico.
Ora tu vorresti che io ti spieghi che tipo di freccia, quanto era lunga, di che colore, come era la punta, in che materiale, chi la forgiava e chi la tirava, come e quando furono inventate le frecce, come erano fatte le frangette delle frecce se erano dritte o curve e colorate di che colore … e ora che te lo spiego tu, intanto, pieno di veleno che ti circola nel sangue, mi creperesti qui e ora senza che abbia ancora finito di spiegarti le cose icon_rof icon_rof icon_rof


Ma che ti frega del come e quando e perché, tu avanza nel meditare nella pace assoluta, vedrai dal vero che cosa succede.

Noi tutti siamo particelle che escono come palline da tennis dal corpo e dalla PANZA dell'Uno Immortale (COME i greemlins): un secondo prima SIAMO LUI in prima persona, e un secondo dopo (fuori) siamo già ATMAN FORMATI MA ANARCHICI DENTRO e stiamo dentro non più a LUI ma nella ns. sferetta edonistica - spirituale: l'anima poi esce dall'atman (come una seconda procreazione riflessa e sempre DE' PANZA esce, l'anima che è la mente residuale di egoismo residuo da eliminare, viene ejettata poi nella materia e nei suoi vari pianeti abitabili o anche non abitabili.

Il corpo è solo una scatola per la carne di tonno.
Il tonno è la mente.
Il profumo di tonno è l'Atman Coscienza e Spirito Vero ma unicellulare e divisa dal TUTTO da cui usci.
Ancora più fine è l'Essenza da cui e con cui son fatti i profumi : che contengono solo una piccolissima % di ESSENZA PURA ORIGINALE

Shiva, Brahma, l'arcangelo Gabriel con i capelli da fufù, gli angioletti belli col culetto al vento e le trombette dorate, sono Esseri Animici, ognuno con un suo ruolo e sue esistenze da svolgere e fare, e poi portare a termine.

Ma data l'infinita potenza, difficile da capire per un umano,

benché:
 l'Uno è uno, il Dio Unico Vishnu è uno, L'atman è la coscienza di vishnu narajana ed uno, l'anima è una, e l'essere sua Sovrumano che Umano sono uno soltanto

Essi vengono riflessi e moltiplicati in un numero e una varietà che appare persino difficile da contare,
cosi che:
L'Uno può apparire ovunque e stà ovunque in Miliardi di Miliardi di esseri distinti
Il dio unico Vishnu Narajana stà simultanemante in infiniti pianeti e universi sovradimensionali.
Le anime appaiono miliardi di miliardi e ognuna con destini diversi e storie e tempi e spazi completamente differenti
Gli esseri e le cose viventi e non, esse ti appaiono simultaneamente essere miliardi di miliardi e ognuno diverso dall'altro.

Ma in verità quasi assoluta non esiste nessun corpo umano e nessun mondo materiale.

Esiste l'UNO IMMORTALE che poi chiamare Padre e Madre, insieme.
Esiste il Dio Vishnu Narajana tutto dorato e che gli esce dalla pancia, che puoi chiamare Figlio.
Esiste l'Atman di Vishnu che puoi chiamare Coscienza e desiderio di esistenzialità alternativa.


E quando tutto sparisce?

Resta solo la COMPLETA VERITA' ASSOLUTA: ovvero resta L'UNO SIVA-BRAHMAN detto Immortale, tutto solo e felice, potente e senza ansia ne mente ne bisogno alcuno, essendo Lui il vero completo e compiuto, uguale in ogni suo singolo punto nel suo corpo SAGUNA E NIRGUNA al tempo stesso: dato che finissimo, visibile e invisibile al tempo stesso (come Predator, altro film, altro brutto paragone ma che come il film Greemlins RENDE BENISSIMA L'IDEA PRATICA DEL COSA COME E QUANDO e anche DEL PERCHE')

_________________

«Non c'era la morte allora, né l'immortalità. Non c'era differenza tra la notte e il giorno.
Respirava, ma non c'era aria, per un suo potere, soltanto Quello, da solo. Oltre a Quello nulla esisteva»
avatar
Eroe per Caso
Risvegliato
Risvegliato

Messaggi : 4033
Punti : 12147
Reputazione : 7249
Data d'iscrizione : 06.02.15

Torna in alto Andare in basso

Re: Il sè individuale procreativo

Messaggio Da Eroe per Caso il 12/5/2018, 20:43

E dopo aver realizzato il SAVIKALPA con/nel/fondendo nel  Atman
E dopo aver realizzato il NIRVIKALPA con/nel/fondendo nel Brahman
Si autorealizzerà infine l'ultima grande Sadhana, sentendosi e capendosi non diversi dal Brahman,
scoprendosi essere veramente e soltanto l'Essere IL BRAHMAN, realizzando cosi la
3a e ultima e più ALTA E TOTALIZZANTE Liberazione Trisciente  : La SAHAJA
A quel punto il karma. già in via di dispersione, scomparirà del tutto,
e uno capito che è Uno che cammina sulla terra delle sue fantasy primeve,
saprà tutto e sarà il Tutto, insondabile ed eterno, illimitato e potente, pieno e completo,
seppur ancora visibile nei mondi fantasy, ogni sua fantasy illusoria è dispersa,
Quel singolo ha capito che effettivamente era ed è sempre stato e sempre sarà soltanto QUELLO,
capendo che ogni cosa è in lui e lui è LUI per davvero e non è un Uomo ma il Sovrumano è il suo centro e
il suo vero esistere ed essere, coperto da millenni da mille idee sbagliate di credersi un dio, un uomo, un animale, una cellula
piuttosto che un atomo o un cammello.. ahahah

_________________

«Non c'era la morte allora, né l'immortalità. Non c'era differenza tra la notte e il giorno.
Respirava, ma non c'era aria, per un suo potere, soltanto Quello, da solo. Oltre a Quello nulla esisteva»
avatar
Eroe per Caso
Risvegliato
Risvegliato

Messaggi : 4033
Punti : 12147
Reputazione : 7249
Data d'iscrizione : 06.02.15

Torna in alto Andare in basso

Re: Il sè individuale procreativo

Messaggio Da Eroe per Caso il 12/5/2018, 20:47

Rif. Simili :

http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://en.wikipedia.org/wiki/Savikalpa&prev=/search%3Fq%3DSavikalpa%26client%3Dfirefox-a%26hs%3DRNc%26rls%3Dorg.mozilla🇮🇹official%26channel%3Dnts

Savikalpa

Savikalpa samadhi è uno stato di samadhi , in cui la coscienza si dissolve temporaneamente in Brahman .
In questo stato, si lascia andare l'ego e prende coscienza dello Spirito oltre la creazione.  L'anima è quindi in grado di assorbire il fuoco dello Spirito-Sapienza che "cuoce e brucia" o distrugge i semi del corpo fisico e le sue inclinazioni.
L'anima come chi medita, il suo stato di meditazione, e lo Spirito come oggetto della meditazione di tutto diventare uno.  L'onda separata della meditazione dell'anima nell'oceano dello Spirito si confonderebbe con lo Spirito.  L'anima non perde la sua identità, ma solo si espande totalmente nello Spirito. In savikalpa samadhi la mente è cosciente solo dello Spirito in, non è cosciente del mondo esterno. Il corpo è in uno stato di trance superiore cosciente perfettamente, ma la coscienza è completamente percettiva della sua esperienza all'interno del benessere e della beatitudine suprema dello Spirito Individuale Atman.
Al di là dello stato di savikalpa sono 2 ancora più coinvolgenti e duraturi stati Ultra Terreni di samadhi: il Nirvikalpa e la Sahaja.

------------------------------------------------------------------------------

http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://en.wikipedia.org/wiki/Nirvikalpa&prev=/search%3Fq%3DNirvikalpa%26client%3Dfirefox-a%26hs%3DgOc%26rls%3Dorg.mozilla🇮🇹official%26channel%3Dnts%26biw%3D1024%26bih%3D624

Nirvikalpa

Nirvikalpa è un sanscrito aggettivo con il senso generale di "non ammissione di un alternativa", [1] formato applicando il contra-esistenziale prefisso preposizionale निः ("via, senza, non") al विकल्प termine ("alternativo, pensato o variante concepimento ").  

In induismo , se usato come un termine tecnico in Raja Yoga , la frase nirvikalpa samadhi si riferisce ad un particolare tipo di samadhi che Heinrich Zimmer distingue da altri stati come segue:
Nirvikalpa samadhi, d'altra parte, l'assorbimento senza coscienza di sé, è una fusione delle attività mentale (cittavṛtti) nel Sé, a tal punto, o in modo tale, che la distinzione (vikalpa) del conoscitore, atto di conoscere, e l'oggetto conosciuto si dissolve - come onde svaniscono in acqua, e la schiuma si perde nel mare. [3] La differenza rispetto al samadhi altra è che non c'è ritorno da questo samadhi in minori stati di coscienza.  Quindi questo è l'Illuminismo unico vero finale.

Nirvikalpaka yoga è un termine tecnico nel sistema filosofico di Shivaismo del Kashmir , in cui vi è una completa identificazione dell '"io" e Shiva , in cui i concetti stessi di nome e forma scompaiono e solo Shiva è vissuto come il vero Sé .  In tale sistema, questa esperienza si verifica quando vi è la cessazione completa di tutti i costrutti mentali. [4]
In buddista filosofia, il termine tecnico nirvikalpa-Jnana è tradotto da Edward Conze come "cognizione indifferenziato". [5] Conze osserva che solo l'esperienza reale del nirvikalpa-Jnana in grado di dimostrare l'ascolto delle relazioni di esso in Scritture.  Egli descrive il termine utilizzato nel contesto buddista come segue:

La "cognizione undiscriminate" conosce prima l'irrealtà di tutti gli oggetti, poi si rende conto che senza di loro anche la conoscenza stessa cade a terra, e, infine, intuisce direttamente la realtà suprema.  Grandi sforzi sono fatti per mantenere il carattere paradossale di questa gnosi .  Anche se senza concetti, giudizi e le discriminazioni, non è, tuttavia, solo pura spensieratezza.  Non è né una cognizione, né un non-conoscenza, il suo fondamento non è né pensiero né non-pensiero ....  Non vi è qui non dualità di soggetto e oggetto.  La conoscenza non è diversa da quella che viene conosciuto, ma completamente identica ad esso. [6]
Un senso diverso nell'uso buddista si verifica nell'espressione sanscrito nirvikalpayati ( Pali : nibbikappa) che significa "rende libero da incertezza (o discriminazione false) = distingue, considera con attenzione.

--------------------------------------------------------------------------------


http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://en.wikipedia.org/wiki/Sahaja&prev=/search%3Fq%3Dsahaja%2Bsamadhi%26client%3Dfirefox-a%26hs%3DvlH%26rls%3Dorg.mozilla🇮🇹official%26channel%3Dnts%26biw%3D1024%26bih%3D624

Sahaja

Sahaja (sanscrito; IAST : sahaja; Devanagari: सहज, che significa "spontaneo, naturale, semplice, o facile" [1] ) è un termine di una certa importanza nella spiritualità indiana, in particolare in ambienti influenzati dal movimento tantrico . Ananda Coomaraswamy descrive la sua significato come "l'ultimo successo di tutto il pensiero", e "un riconoscimento dell'identità di spirito e materia, soggetto e oggetto", continua "Non vi è quindi alcun sacro o profano, spirituale o sensuale, ma tutto ciò che vive è pura e vuota ". [2]



   1 Origini
   2 La tradizione Nath
   3 Vaishnava-Sahajiya
   4 tradizione Baul del Bengala
   5 Sahaja-siddhi
   6 Vedi anche
   7 Note
   8 Riferimenti

Le origini della parola sono in Apabhramsha , un linguaggio ormai defunta, e Old bengalese , Oriya Vecchio, Vecchio Ahamiya Tutti orientali indiane Lingue], dove il suo primo attestato uso letterario avviene nel secolo 8 ° CE. [3] [4] Il termine è stato utilizzato in un contesto spirituale indiano tantrico nord Siddha maestro Saraha nel secolo 8 ° CE:

                                                   Così da spontaneità che è unica,
                                           Piena di perfezioni del Buddha,
                                           Sono nati tutti gli esseri senzienti, e in essa vengono a riposo
                                           Ma non è né concreto né astratto.

Il concetto di una spiritualità spontanea entrato Induismo con Nath yogi come Gorakhnath ed era spesso accennato indirettamente e simbolicamente nella lingua di Twilight (sandhya Bhasa) che è comune alle tradizioni Sahaja, come si trova in Charyapada testo, e lavora Matsyendranath e Daripada . [ 5] Essa ha influenzato il movimento bhakti attraverso il Sant tradizione, esemplificato dai Baul del Bengala , Dnyaneshwar , Meera , Kabir [6] e Guru Nanak , il fondatore del Sikh fratellanza. [7]

Pagine dal Charyapada manoscritto

Yoga in particolare, ha avuto un'influenza vivificante sulle varie tradizioni Sahajiya. [8] La cultura del corpo (kaya-Sādhana) attraverso processi di hatha-yoga è stato di fondamentale importanza nel culto Nath e ha trovato in tutte le scuole Sahaja. Sia concepito come 'beatitudine suprema' (Maha-sukha), come dal sahajiya buddista, o come 'amore supremo' (come con il Vaisnava sahajiya), la forza del corpo è stato ritenuto necessario per sopportare un tale realizzazione suprema. [9 ]

La tradizione Nath
Sahaja è uno dei quattro parole chiave della Nath sampradaya con Svecchachara , Sama , e Samarasa . Sahaja meditazione e di culto era diffuso nelle tradizioni tantriche comuni per l'Induismo e il Buddismo in Bengala già alla ottava-nona secoli. L'insegnante britannico Nath Mahendranath ha scritto:

L'uomo nasce con un istinto per la naturalezza. Non ha mai dimenticato i giorni della sua perfezione primordiale, ad eccezione tanto che la memoria si è sepolta sotto la sovrastruttura artificiale della civiltà e dei suoi concetti artificiali. Sahaja significa naturale ... L'albero cresce secondo Sahaja, naturale e spontaneo in piena conformità con la La legge naturale dell'universo. Nessuno gli dice cosa fare o come far crescere. Non ha svadharma o regole, doveri e obblighi sostenute per nascita. Ha solo svabhava - la propria auto innata o essenza -.. guidarlo Sahaja è che la natura che, quando sarà istituita in se stessi, porta lo stato di assoluta libertà e della pace  

Vaishnava-Sahajiya

Il culto Vaisnava-Sahajiya divenne popolare nel 17 ° secolo Bengala. Ha cercato esperienza religiosa attraverso i cinque sensi . Il rapporto tra il divino Krishna e Radha (forme del maschile divino e il divino femminile) era stata celebrata da Chandidas (Bangla: চন্ডীদাস) (nato 1408 CE), Jayadeva (circa 1200 dC) e Vidyapati (c 1352 - c 1448) le cui opere prefigurato i rasa o "sapori" di love.The due aspetti realtà assoluta sono state spiegate come fruitore eterno e il goduto, Krishna e Radha concepito principi ontologici di cui tutti gli uomini e le donne sono manifestazioni fisiche, come può essere realizzato attraverso un processo di attribuzione (Aropa), in cui il rapporto sessuale di una coppia umana si tramuta in amore divino tra Krishna e Radha, che porta alla più alta realizzazione spirituale, lo stato di unione o Yugala. L'elemento dell'amore, l'innovazione della scuola Vaisnava Sahajiya, si basa essenzialmente sull'elemento di yoga in forma di disciplina fisica e psicologica. [11]

Vaisnava-Sahajiya è una sintesi complessa e di tradizioni che, a causa delle sue pratiche tantriche sessuali, è stato percepito con disprezzo da altre comunità religiose e la maggior parte del tempo è stato costretto ad operare in segreto. La sua letteratura impiegato uno stile cifrato ed enigmatico. A causa della necessità di privacy e segretezza, poco si sa circa definitivamente la loro prevalenza o pratiche. [12]
Tradizione Baul del Bengala
Cantanti Baul a prestazioni a Santiniketan , India.
Articolo principale: Bauls

Baul ( Bengali : বাউল, Hindi : बाऊल) sono un gruppo di mistici menestrelli di Bengala , sia sincretico setta religiosa e di una tradizione musicale. Baul sono un gruppo eterogeneo cui appartenenza è costituita principalmente da Vaishnava indù e dei sufi musulmani . [13] [14] spesso possono essere identificati dai loro abiti distintivi e strumenti musicali. [15]
Sahaja-siddhi

Il 'Sahaja-siddhi' o il ' siddhi 'o' realizzazione naturale 'o la' realizzazione dello stato naturale incondizionato 'era anche un lavoro testuale, il Sahaja-Siddhi rivelato da Dombi Heruka (sanscrito. Dombi Heruka o Ḍombipa) [16 ] uno degli ottantaquattro Mahasiddha . [17] La seguente citazione identifica il rapporto del 'flusso mentale' ( flusso mentale ) per il sahaja-siddhi. Inoltre, si deve ricordare che, sebbene Sundararajan & Mukerji (2003:. P 502) utilizzano un pronominale maschile il termine 'siddha' non è di genere e che c'erano molte donne, come sadhaka alto livello, tra le comunità Siddha:

   "... Il praticante è ora un siddha, un'anima realizzata. Egli diventa invulnerabile, al di là di tutti i pericoli, quando tutte le forme si sciolgono nel Informe," quando Surati fonde in nirati, japa si perde in Ajapa "(Sakhi," parchi . ko anga, "d.23) L'incontro di Surati e nirati è uno dei segni di Sahaja-siddhi; Surati è un atto di volontà, anche quando il praticante si sforza di svincolarsi dagli attaccamenti mondani Ma quando la sua mondanità è totalmente distrutta. con la dissoluzione dell'ego, c'è nirati, la cessazione del flusso mentale, che implica la cessazione di tutti gli sforzi volute. Nirati (ni-rati) è anche la cessazione di attrazioni, dal momento che l'oggetto di attrazione e il ricercatore sono ora uno. In termini di Layayoga, nirati è la dissoluzione della mente in "Sound," nada ". [18]


festameditafesta

_________________

«Non c'era la morte allora, né l'immortalità. Non c'era differenza tra la notte e il giorno.
Respirava, ma non c'era aria, per un suo potere, soltanto Quello, da solo. Oltre a Quello nulla esisteva»
avatar
Eroe per Caso
Risvegliato
Risvegliato

Messaggi : 4033
Punti : 12147
Reputazione : 7249
Data d'iscrizione : 06.02.15

Torna in alto Andare in basso

Re: Il sè individuale procreativo

Messaggio Da LUMA il 12/5/2018, 23:02

Esposizione chiara... chiara è l'Unica Meta... chiaro è il Percorso per arrivarci.

festa    study    festa    medita    festa   
avatar
LUMA
Scopritore
Scopritore

Messaggi : 127
Punti : 545
Reputazione : 402
Data d'iscrizione : 14.01.18

Torna in alto Andare in basso

Re: Il sè individuale procreativo

Messaggio Da Lancillotto2013 il 12/6/2018, 01:29

Il tragicomico è arrivarci e pigliare il "Botto" e poi correre come un matto a cercare spiegazioni tipo "ma sono solo io o è successo anche ad altri" ??? Laughing


 

_________________
Colui che comprende la creazione e la dissoluzione, l'apparizione e la scomparsa degli esseri, la saggezza e l'ignoranza, deve essere chiamato Bhagavān. Le armi non fendono il Sé, il fuoco non lo brucia e non lo bagnano le acque, ne lo secca il vento, Esso è detto il non-manifesto, l'impensabile, immutabile, insondabile, impermeabile a Darma e Karma.

avatar
Lancillotto2013
Guru
Guru

Messaggi : 2839
Punti : 8218
Reputazione : 4619
Data d'iscrizione : 11.02.15

Torna in alto Andare in basso

Re: Il sè individuale procreativo

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum